lunedì 10 marzo 2008

mozzarella nera

Cosa significa il modo di dire "l'eccezione che conferma la regola"?


ne ho abbondantemente discusso in una conservazione telefonica con eazye pocanzi, che continuava a non capire il senso di questa non scontata verità: c'è una regola stabilita e per forza di cose ci deve essere anche un'eccezione, che ne conferma la validità.

ma forse il mio coinquigizzo che è un "filosofo della scienza con du' cosi così" (autocit.) potrà darmi panforte nello spiegare questa grande verità.


Dato che eazye proprio non voleva capirla ho anche provato con un esempio: se dico "le mozzarelle sono bianche" e poi trovo un'unica mozzarella nèra, questa conferma la regola che tutte sono bianche essendo l'unico caso di negrèzza.

85 commenti:

come non detto ha detto...

Tre bei piatti, ma Rosanna non rinuncia a farci assaggiare la creazione al momento più ardita, le cozze in «latte di mozzarella nera», dove il formaggio bufalino sciolto si mescola sensualmente all'inchiostro della seppia, con cui sono impastati i tagliolini.

dariella ha detto...

"come non detto ha detto" non è male, suona un po' come il vecchio..."d a dit" (leggasi "di a di")

be' comunque è vero, alla faccia dell'eccezione che conferma la regola...ho subito beccato l'esempio "a doc".

Gizen ha detto...

"Nell'esperienza individuale, è molto facile che i fatti che si accordano con la propria opinione siano ricordati come più frequenti e più significativi dei fatti che la smentiscono. La discordanza fra l'evidenza e il luogo comune viene attribuita al caso (l'eccezione che conferma la regola, strana espressione che tuttavia viene utilizzata molto spesso)
mentre la concordanza viene interpretata e ricordata come una conferma; la loro frequenza relativa viene deformata dalla memoria."


da: http://it.wikipedia.org/wiki/Luogo_comune

surella ha detto...

troppo dotti per me.
...pero' penso che nasciamo gia' "imparati" di alcuni concetti, che diamo per buoni come dogma, se poi ci si presente l'eccezione, il nostro cervello non puo' che vederli come conferma della nostra regola. A volte pero' l'eccezione, o l'illuminazione di talune menti che colgono l'eccezione dimostrano la non confermabilita' della regola ...eppur si move...(ammesso che davvero qualcuno l'abbia detto...)
ma ripeto, discorsi troppo aulici per me...
mi torno a chiudere nella caverna.
SONO GNURANTA IO.

Gizen ha detto...

Comunque la foto delle mozzarelle sembra un pessimo fotomontaggio...

Su Richiesta di Dariazia volevo far notare a Izy che il sort-of-proverbio "l'eccezione che conferma la regola" non funziona assolutamente nella pratica di laboratorio. Lì l'eccezione invalida l'ipotesi sperimentale

gennifer mazzetto ha detto...

proprio perchè la chiami "eccezione".
significa che esiste una regola.. se no sarebbe un'eccezione a cosa?

Gizen ha detto...

Sì ma la regola non esiste di per sé in un mondo platonico delle regole, in modo generico si può dire che la costruisci come ipotesi e poi vedi se funziona facendo gli esperimembri. L'eccezione dimostra che la regola non è generalizzabile...per vari motivi...quindi l'eccezione o invalida la regola o comunque deve essere infilata in qualche nuova regola come fenomeno specifico o in un discorso più ampio che raccoglie tutti i fenomeni studiati con una regola diversa...questo in soldoni e mi scuso per l'imprecisione ma sono in uni asserragliato da pazzi e pazze!

Eazye ha detto...

Ecco appunto!! Grazie Leo per la precisazione sulla prova empirica, che é per altro quello che cercavo malamente di sostenere (o forse A sostenere??) ieri sera! che questo detto sia una gran stronzata dal momento che capita l'eccezione la regola io non la ritengo più valida.. si forse "in regola generale" al massimo.. ma alla fine non si tratta neanche di regole ma di simil "congetture", qualcosa che si ritiene probabilmente vero, ma non viene dimostrato con assoluta infallibilità..

poi bisognerebbe fare la distinzione tra regola e teoria..

pavel briscola ha detto...

Nella scienza, un insieme di descrizioni e modelli è chiamato teoria solo se ha una solida base empirica, e cioè:

1. è consistente con un'eventuale teoria precedente, dove questa è stata sperimentalmente verificata, ma mostrerà che questa è sbagliata comunque,
2. è supportata da diversi tipi di evidenza piuttosto che da una sola, aumentando la probabilità che sia almeno una buona approssimazione della verità,
3. è sopravvissuta a molti test critici che avrebbero potuto invalidarla,
4. fa delle previsioni che potrebbero un giorno invalidarla, se avverate (ossia è falsificabile) e
5. è la spiegazione migliore conosciuta, nel senso del rasoio di Occam, tra l'infinita varietà di spiegazioni alternative degli stessi dati.

Urbano Vigile ha detto...

E se le mozzarelle nere sono due?

e se le eccezioni si moltiplicano?

e se la terra fosse piatta?

e se Daria fosse una stràfica?

che poi se ho capito bene il Barbiere dellOccam:
« Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem. » OVVERO « Non moltiplicare gli elementi più del necessario. » (basta una mozzarella per stabilire che sono tutte ugguali)
« Pluralitas non est ponenda sine necessitate. » OVVERO « Non considerare la pluralità se non è necessario. » (sarai fededele ad una sola mozzarella per il resto della tua vita, ma se la mozza va ammmale -necessità- puoi rifarti una vita con una mozzarella dell'Est)
« Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora. » OVVERO « È inutile fare con più ciò che si può fare con meno. » (quando usi la carta da culo non é necessario fare dei bendaggi da thai boxe fino al gomito... oppure é bello l'idea di farlo con due porche, ma di pizzello ce ne hai uno solo e quindi una porca basta e avanza)

Veramente « Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora. » può anche essere tradotto come: "Con la frusta puoi star fiero della peluria fitta e non per paura" .

dariella ha detto...

si vabbé adesso non è che bisogna andare a scomodare la caverna di platone..stavo solo spiegando un modo di dire! è una questione di loGGica!

dunque esiste (non si sa perchè ne come) una regola che funziona sempre, ma ad un certo punto arriva l'unico caso che non la segue. quella è appunto detta ECCEZIONE, altrimenti la regola non sarebbe più regola.

si direbbe a quel punto "un caso (tra altri) che contraddice una maggioranza di eventi"...sta frase non ha senso, ma ce semo capiti.

comunque beccatevi quante citazioni che spiegano che pure menti dotte non son riuscite a capirla:

"Eccezione: dite che "conferma la regola" ma non azzardatevi a spiegare come". (Gustave Flaubert)

e questa per eazye e i suoi esperimenti scientifici:
"Le regole della natura non hanno eccezioni" (Herbert Spencer)

http://it.wikiquote.org/wiki/Eccezione

dariella ha detto...

Dove abita lo strappo alla regola? In via del tutto eccezionale." (Groucho, Dylan Dog)

"Dove abita il moccioso? In via le dita dal naso" (mia)

Gizen ha detto...

Basta scavare caverne per quel troglodita di platone....comunque direi che il pezzo di dariella:
"dunque esiste (non si sa perchè ne come) una regola che funziona sempre, ma ad un certo punto arriva l'unico caso che non la segue. quella è appunto detta ECCEZIONE, altrimenti la regola non sarebbe più regola."

non ha senso, e forse esprime il contrario del concetto che voleva intendere lei...a quanto mi sembra di aver capito aut ov ueiv...

dariella ha detto...

a spiegare troppo una cosa ovvia mi sono ingarbugliata: l'eccezione esiste perché c'é una regola, punto e basta.

chiavaux ha detto...

buona notte al secchio

anonima sequestri ha detto...

urbano viglile, la tua terza ipotesi é un ipotesi del terzo tipo

mercuzio prepuzio ha detto...

Alienaria trisessuale?

Urbano l'Alano (coll'apostrofo) ha detto...

non é che adesso Anonimal di sta minchia devi lisciare il pelo.. tanto sul culo mi stai...

Ste ha detto...

minkia, mi assento un secondo e si va a discutere di questioni di lana pecorina. come siete seri.
ma le vecchie discussioni sui limoni, la figa e altre amenità dove cazzo sono finite.
Mi faccio un culo così tutto il giorno a scrivere di quanto è bello il software, la minchia e quell'altra, arrivo a casa la sera, vorrei sentir parlare solo di minchiate e voi mi parlate di ipotesi del terzo tipo, Plutone (che peraltro non è più un pianeta), grotte, ecc.
Ma bastaaaaaaa!!!
W la patata

Alfredo Locusta ha detto...

Si infatti!
W
LA
patata che in spagnolo si può anche dire "la papa"... aka il papa al femminile...
Cfr. il oramai regolare appuntamento col resoconto del corso di Spagnolo di Bolla.
http://boll.splinder.com/post/16292399

le puntate precedenti:
http://boll.splinder.com/post/16208891
Terza lezione
http://boll.splinder.com/post/16005216
Seconda lezione
http://boll.splinder.com/post/15908247
Prima lezione
http://boll.splinder.com/post/15811991

Ombretta Citrulla ha detto...

SI LO SO MO' MI SCACAZZATE LA MINKIA SU "Confrontare IL oramai"

anonima sequestri ha detto...

plutone chi? comunque se vuoi un post dove parlare di stupidaggini c'è quello del moccioso...

dariella ha detto...

e "papi ciulo" chevvordi'?

Gizen ha detto...

Innanzitutto apolo-gizzo con stefano per le discussioni lanugginose a pecorina...cercherò di mantenere una sanal demenzialità

Un quesito esistenziale che vi sottopongo, su cui ho raggionato ieri sera invece di broccolare con una:
perchè faccio sempre il cazzone pizzellone e poi appena una mi piaciucchia una me blocco e non so più che dirle e poi magnetizzo un'altra arrandom perchè continuoa fare il cazzone con il resto del gruppo?

dariella ha detto...

perché sei uno scemiz!
vabbé, é la cosa piu' normale e vecchia del mondo...capita a tutti. che banalità sto quesito! semplicemente perché se una persona ti piace ti blocchi perché ti senti in imbarazzo. sei non te ne frega niente spari cacate con nonsciallazia!

Gizen ha detto...

che io sia scemiz è appurato e suppurato pure...la banalità del quesito deriva dalla mia regressione al livello di embrione o protozoo relazionale

Gizen ha detto...

che poi la fase successiva può essere: sparo cacate anche con lei e stop

dariella ha detto...

ecco, e questo é quando ci diventi aminkione...a quel punto é persa totale, meglio la prima fase.

Gizen ha detto...

Ha parlato l'oracolo degli 883!

comunque meglio l'asessualità, più tranquillezza e spenzieratezzeria

surella ha detto...

mi permetto di dissentire: meglio amikione, sparacazzate e interessato che tutta la pletora di figli di antrocchia che vedo orbitare spesso intorno alle niugenerescion....nevvero chiavo', che poi ci facciamo domande strane e irrispondibbili.
poi sfatiamo il mito che chi esordisce come amicone poi non la vede mai nemmeno dipinta....si prende confidenza, supporto nei momenti difficili...e chizza'...
Anche se,in effetti,i miei amici maschietti non li sfiorerei nemmeno col bastone da fagioli gia' citato in passato....e' pur vero che dopo una serata o due non si diventa amici...per cui amicone non = Amico, and so still ciulable.
mah....troppo tempo che non mi broccola nessuno, mi sa che il mondo e' cambiato dai tempi di me e cugnato...che tra l'altro ho broccolato alla morte io (e qui il blogghe in coro MACHICCAZZOSENEFREGA!)

so still ciulable ha detto...

surella è donna ma dimostra capacità analitica un po' più sfaccettata...
comunque concludo con un cheeeeeeeeeeeeeee palleeeeeeeeeeeee, meglio dormire e svegliarsi a mezzogiorno che pensare a ste colze

Eazye ha detto...

Leoluzzo"meglio l'asessualità, più tranquillezza e spenzieratezzeria"
dici così solo perché é una scelta più facile... Forse tranquy e spensy in primo momento poi a lungo andare soppraggiunge l'irrequietezza e il rimuginamento... Vuol dire fare un po' tanto "la mossa del coniglio".

Surella hai ragione sul "meglio amikione, sparacazzate e interessato che tutta la pletora di figli di antrocchia" però poi dici cose che forse funzionano su carta, ma come ti rendi conto anche tu nella tua digressione nella real life non ingranano...

Se si fa troppo gli aminki poi si becca il 2 secco con in bonus-giustificazione-jolly la frasetta delle medie che recita: "ho paura di perdere l'amicizia che c'e' tra noi TRADOTTO: di te non me ne frega un cazzo ma e' la prima cosa che mi è saltata in mente.

Gizen ha detto...

A Eazye...invece della "mossa del giagguaro"...sì è vero, ma che sbatti totale, mi annoio appena ho sentore di broccolaggio...sarà che non sono abbastanza di buon umore sbarazzino, può essere...ma boh

dariella ha detto...

ho la soluzione!

Gizen ha detto...

spara la perla de darianzia

dariella ha detto...

per la serie "in medio stat virtus" ecco de solusccion:
diventare amico mettendo bene in chiaro sin dall'inizio che la tipella ti piace. Cosi' lei sa ed inizia ad apprezzare la tua simpatica idiozia che ti caratterizza sotto quell'Altra ottica...ditemi se non sono una gegna!

Eazye ha detto...

la fai semplice tu...
"mettendo bene in chiaro sin dall'inizio che la tipella ti piace"

anonima sequestri ha detto...

dimmi che é cosi'difficile

Gizen ha detto...

Secondo me non funzia...è la dinamica con cui si istaura una servitù della gleba quella...

secondo me, ho penzato ora, l'unico modo se punti una persona in particolare è fare il peggerrimo sfacciato e trattare la fanziulla, o fanciullo, come se fosse un giuoco (poi uno i lati umani migliori li tira fuori a posteriori quando prmai ha combinato), ma la sfacciatanzia richiede un alto livello di buon umore

altrimenti fare il coglione preggiato e disinteressato all'altro sesso...e aspettare che esemplari di quest'ultimo vengano a te...ma il rischio è di beccare gente dall'ego spropositato

Gizen ha detto...

in ogni caso la cosa assurda è che la condizione sine qua non è sempre fare i coglioni...

dariella ha detto...

direi che tu, anonima sequestri, con le varie dichiarazioni a gizen, parli con cognizione di causa.

surella ha detto...

e' che il coglioneggiare disimpegna e mostra comunque che tipo sei...l'umorismo non e' uno solo e se uno 'un te garba gia' quando giogioneggia, figurati quando le cose si fanno serie...
poi che noia, su....chi mai passerebbe la serata a parlare di papa kazzingher, padre georg o il problema del progressivo cariarsi dei denti delle donne inuit che cosi' non masticano piu' le pelli di foca e rischiano di estinguersi (le inuit, no le foche)....
meglio uno che ti fa ghignare alla grande e poi, se serve, nel caso, ti sorprende con una massima sui grandi sistemi dell'universo....o no?

Mercuzio Prepuzio ha detto...

ma un semplice "ci stai?" detto a muso duro secondo me risparmierebbe un sacco di fatica inutile

surella ha detto...

@so still ciulable
intanto grazie per aver creduto sulla fiducia che io sia tonna...coi tempi che corrono si sa mai....
so di essere un tantinello (ma anche tancucina e tansalotto) logorroica,e' un problema genetico, ma non capisco se l'essere "sfaccettata anche se donna" sia un pregggio o meno...chiedo lumi, ma va bene comunque.

surella ha detto...

la risposta a "ci stai?" e' nel 99.9999% dei casi uno sdegnato "IO??????? MA PER CHI MI HAI PRESA???" anche se le mutande son gia' volate al CI.....

so still ciulable ha detto...

In quel caso era uno sfaccettato positivo, non quello patologico (Autocontraddizioni assurde). Nel senso di non fare quei proclami o è a o è b che tanto, soprattutto nelle donne, non ci crede nessuno. Alla fine ci sono così tante eccezioni che regole supersemplici non si possono inventare.

Mercuzio Prepuzio ha detto...

Il mio discorso era diverso:

"ci stai?" (non nel senso "copuliamo subito") "sì" "bene ora broccoliamo con nonsciallanzia senza pensare di buttare via er tempo (o er tampax...così arrandom)"

Diego ha detto...

Io preferisco arrivare intonando il grido di guerra: " un po' di figa qua?" e limonarmi subito la tipa prima di presentarmi

surella ha detto...

allora mercuzio potresti aver ragggione....
si tratta di ottimizzare tempi e spazi....interessante...in effetti io mi sono accoppiata cosi'"ci stai? ok, ti placco sul tempo e ti vengo a prendere malato in ospedale, cosi' se hai ripensamenti ti sovrasto e non se ne parla piu'".... solo che in quel caso ho ottimizzato io.....vale lo stesso?

surella ha detto...

DIEGO SEI UN GRANDE!

zeno ha detto...

bisogna provarci la prima sera.

meglio provarci prima che dopo.

una volta ho detto a una tipa "ma ci sei o ci stai?"

bei tempi.
pace e bene
z

Eazye ha detto...

anonima sequestri "TI ODIO"


dimmi che é cosi'difficile

é LA COSA PIù DIFFICILE!
Stordita..

ah MERcuuuuuuuu "se fosse così facile.."

le vostre sono tutte teoria.. la pratica é ben diversa...

Io ho una massima: "Sii come sei, sii come vuoi, tanto é lei che decide..."

chiavaux in differita ha detto...

A sorella:

non è colpa mia se attiro solo persone complicate!!!

In generale, se si hanno amici maschi c’ è di fondo uno che rosica perché non può avere l’amico/a come compagno mentre l’altro nun gliene può fregare di meno di farsi una storia però trova l’altra persona gradevole e parlabile (dunque solo un amico)

…….poi ci sono gli amici degli amici o i colleghi o quelli che reputi quasi come fratelli cioè quei casi in cui non c’è attrazione e li si può dire che c’è SOLO AMICIZIA

surella ha detto...

a sto punto mi chiedo.....data la confidenza, non ci lavori, non e' amico di amico, l'unica surella sono io....il MIO pelato che mi ti rappresenta???? No perche' se uno dei 2 deve x forza rosicare gradirei capire quale....tanto piu' che girate allegramente in mutande, che io ci sia o meno....
Tanto per capire se e' meglio che inizia far squillare il telefono prima di venire a casa....TI SPACCO LE GAMBINE, LO SAI, SI???

Diego ha detto...

Io lo feci davvero quello che ho detto

Diego ha detto...

e funzionò alla grande

Mercuzio Prepuzio ha detto...

Pure a me alcune volte ha funzionato il mio metodo "ci stai allora broccoliamo" molto più tranzi la cosa poi

Gizen ha detto...

Altro quesito...dopo una conversazione con un'altra fanciulla:

perchè le tipe dicono (cito parafrasando) che diventano dipendenti da me e che il desiderio di parlare (o altro) con me, rende loro impossibile lavorare o fare altre cose?

qui c'è tutto il dramma femminile post-femminismo...ste canne al vento non si sanno gestire...il piacere relazionale dovrebbe far produrre endorfine e far lavorare meglio e in meno tempo

surella ha detto...

mah...a me sta roba della dipendenza pissicologgica me puzza un tantino....me sa de fregnaccia tipica da tonna...tipo siamo troppo amici....
se tu stai bene con una persona, un cane o il tuo amico immaginario ci stai bene, ma non ti alieni. se ti riduci a non riuscire a lavorare o pesare ad altro, mi sorge il dubbio che la pulzella in questione fosse dotata di pochina personalita' e vita privata, quindi, alla lunga fosse anche noiosa. Con cio' non levo nulla alla gradevolezza del disquisire col padrione di casa, ma che dia dipendenza mi pare eccessivo....poi magari ci son doti preggerrime sconosciute a noi del blog che danno dipendenza alle fimmine che incontra....

Gizen ha detto...

perchè tu non sei una donna post-femminismo

questa non era per il troppo amici (in quel calzo preciso ero io quello che diceva siamo amici)

vabbé...ora "basta parlare di me"

dariella ha detto...

é un problema di pettinatura, o frangia che dir si voglia...

Virgola Suca ha detto...

checavolostaidicendowillis!

surella ha detto...

come dice chiavaux abbiamo buttato la mano e nascosto il sasso eh....?!?!
prima ci spacciamo(!) per sostanza stupefaciente che da dipendenza e poi con un timido rossore in volto "basta parlare di me..."
TRATTASI DI OPERAZIONE DI MARKETING, O MARKETTING,as you like.

SEI SEMPRE PIU' UN GRANDE.

chiavaux (in differitissima) ha detto...

No,perché così il ragazzo si gioca subito tutte le sue carte e non ha proprio più speranze

Gizen ha detto...

in realtà era un:

che palle poverine e poverini che dovete sorbirvi i miei discorsoli senza senso sulle donne
però come l'hai messo giù tu era più fico!

out of wave ha detto...

Zen dit :
ma hai capito il mio post???
Zen dit :
probabilmente è una cosa tarata solo sull'inglese
Zen dit :
però forse c'è uno stesso passaggio in italiano
Zen dit :
voglio dire, confermare può volere dire cercare la prova
eMa dit :
parola per parola l'ho capito
eMa dit :
il senso meno..
eMa dit :
e cmq il fatto che l'eccezione provi o testi la regola.. o che l'eccezione cerca la prova che confermi la regola... NON mi dice se la REGOLA é valida...
Zen dit :
chiaro
eMa dit :
RIPETO.. trovo l'espressione cretina e alquanto inflazionata a mozzo
Zen dit :
infatti non ha senso dal punto di vista logico
Zen dit :

Zen dit :
infatti bryson la definisce oft-quoted
eMa dit :
GRANDE! finalmente uno che mi capisce!
Zen dit :
è un libro pauer
Zen dit :
leggitelo!

surella ha detto...

appunto....E TIRIAMOCELA OGNI TANTO!!!!
suvvia!

A.S. best free hand ha detto...

questa é la storia della nostra amica anonima sequestri,
che si é innamorata di leonardo detto gizzo
lei mi rompe,
mi rompe,
mi rompe e io la picchio.
non si siedon mai vicini,
non si guardano negli occhi,
nun ce n'é
nun ce n'é
nun ce n'é povera anonima,
nun ce n'é
nun ce n'é...
tanto lui non te LO dà...

anonima sequestri ha detto...

eMa dit :
e cmq il fatto che l'eccezione provi o testi la regola.. o che l'eccezione cerca la prova che confermi la regola... NON mi dice se la REGOLA é valida...


eMa, non hai capito un Razzo!

repetita juvant ha detto...

la regola prova l'esistenza dell'eccezione, (che senno' non avrebbbe ragione d'esistere in quanto tale)
e viceversa

Gizen ha detto...

non ho capito lo sclero su anonima vabbè, lasciatela stare che è una glande!

poi non capisco nemmeno sto continuare a rimuginare su un proverbio che non ha senso logico, lo stiamo dicendo dal commento numero 3...

Gizen ha detto...

allora parliamo di:

"lampada spenta luce non fa"

o

"secchio senza manico con due mani si prende"

queste almeno (più che altro la prima) sono delle tautologie che non dicono nulla ma sono vere dal punto di vista logico

Gizen ha detto...

a repetita juvant (che immaggino sia daria...ma ormai non capisco più niente)

la tua frase non ha senso!! nessuna delle due conferma l'altra...al massimo l'eccezione invalida la regola

Alfio Garozzo ha detto...

Vi racconto una storia, che magari non c'entra una sega, ma secondo me calza a pennello.

Allora (non bisogna cominciare con allora), un paio di settimane fa ero in giro a fare l'asino con un amico mio, che per discrezione e comodità chiameremo Semola. Ad un certo punto della serata Semola ed io finiamo al G.C. -dopo essere stati rimbalzati al Highlander- (cosa che avrebbe dovuto farci riflettere sulla nostra condizione etilica. Mai m'era successo di farmi rimbalzello al Highlander), c'installiamo al bancone semi vuoto e ricominciamo la nostra crociata contro la gola arsa. In un momento temporalmente indefinito fanno la loro apparizione due giovani fanciulle qualche sgabello più in là. In particolare la mia attenzione viene attratta da una squisita nuca scoperta (é raro vedere la nuca di una donnina, a meno di non dover sollevare una tonnellata di chioma) ed un paio di deliziose orecchie ben in mostra non lontane dalla di sopra nuca. Con un silenzioso ed inequivocabile "gesto di mento" faccio notare a Semola la mia morfologica "scoperta" (é il caso di dirlo). Segue una breve e muta, ma soprattutto inutile consultazione/conversazione telepatica. Con pochissima discrezione e tantissima faccia da culo, Semola scala di tre sgabelli e si piazza di fianco alla tipe, manco a dirlo, imito gesto per gesto il mio compare, però non capisco dove sbaglio nei movimenti perché lui si ritrova di fianco ad una figa ed io mi ritrovo sempre di fianco a lui. Per farla corta.. nelle ore che si susseguono succedono e si scoprono diverse cose.. si tratta di 2 infermiere ventenni americane in vacanza, che non sono sole ma con altre tipe, -ricostruzione a posteriori con relativa attribuzioni di nomi e soprannomi: La figa "dalle orecchie scoperte" (si scoprirà qualche giorno dopo che si chiama Nikki) la carina "sensual femminosa" (Rachel, lo scopre subito Semola, ma a me ci vogliono almeno 3 giorni), il roito "ospitante" (Megan, come la macchina ma senza la E, si scoprirà successivamente essere la più intelligente e divertente) e quella simpatica "in transferta" (Kate, quella di cui non ci si ricorda la faccia..)- .. si scopre inoltre che forse sarebbe il caso di smetterla di bere perché si parla con chiunque e di qualunque cosa, ma soprattutto con eccessivo fervore, Semola più stratega tiene i conti, sa chi é chi, sa cosa ha detto e con chi a parlato, io ovviamente no, mi limito a dar fiato alla bocca parlando a vanvera... difatti riesco nell'arco di poche ore ad offrire e fornire a Kate La Simpatica "in transferta" un alloggio per una notte in quel di Milano nel loft overbooked di un mio caro amico, che che per discrezione e comodità chiameremo Alfonso. Riesco a non terminare tutte le conversazioni iniziate, a bere ancora, a fare ancor più lo stupido di quanto non lo sia di solito e in aggiunta (cigliegina sulla torta) a dire alla figa "dalle orecchie scoperte" di chiudere quella cazzo di boccaccia (testualmente "Shut the fuck up!") stendendo un gelo polare su tutto ciò che ci circondava.. in compenso riesco anche a scusarmi per la violenta aggressione verbale. Nello stesso lasso di tempo Semola fa di tutto e di più e si fa pure Rachel la carina "sensual femminosa". Ad un certo punto il bar chiude e si esce tutti, loro (forse perché avevano bevuto meno) si dileguano come ratti ad una velocità impressionante, l'unica che s'attarda é quella "limonata" che sta prendendo il numero di Semola. Mentre io vado a letto e mi risveglierò la mattina dopo ancora ubriaco.
La storia continua...

Alfio Garozzo ha detto...

..Secondo episodio..
La sera dopo Semola mi manda un messaggio alquanto equivoco "Andiamo a ballare?" (ora, io in 5 anni non ho mai visto Semola ballare) e già so che sta tramando.. Rifiuto gentilmente in quanto occupato col concerto di Roni Size e pure lui a quel punto desiste dall'accompagnare le tipe a ballare. La sera dopo lui riparte alla carica ed io, reduce dalla piscina e soprattutto dalla drum 'n' bass, non colgo i suoi disperati gridi d'appello e pure le sue chiamate.. Risultato, che saprò solo giorni dopo, si chiava la tipa carina "sensual femminosa" al secolo Rachel, prima infermiera a partire la mattina seguente.
Passano altri due giorni e di ritorno dall'ennesimo concerto mi fermo a rinfrescare l'ugola al G.C. Vedo subito all'altro angolo del bancone la figa "dalle orecchie scoperte" (Nikki) e il roito "ospitante" (Megan)... In un primo momento evito accuratamente il loro sguardo... Sono stanco, sudato, contento ed appagato del e dal concerto a cui ho appena asssistito... troppo sbatty rivolgerle la parola, poi l'unico ricordo che ho é il "Shut the fuck up!"... Ma vado comunque al cesso, tanto per passare proprio davanti a loro, ma io sono uno di quelli bravi a tirare dritti senza incrociare gli sguardi, e qundi a parte la minzione la mia passeggiata al cesso non é servita a molto. A quel punto a distanza di sicurezza (1/4 del bancone) inizio a fissarle facendo grandi sorrisoni, é il turno loro per evitare accuratamente d'incrociare il mio sguardo.. Nel mentre che termino la mia pinta (discesa media 14-18min.. ne riparleremo della "discesa") informo Semola del tutto via sms, sgommo rapidamente in branda perché "inizio ad essere troppo vecchio per questo genere di menate e NON C'HO VOGLIA dai..."
Arrivato nel mio covo Semola m'informa che le tipe gli hanno chiesto il mio numero, e mi da il loro. Al che io penso: "c'é qualcosa che non funziona: LORO ti hanno chiesto il MIO numero e tu MI dai il LORO?" La logica di Semola mi sfugge a volte.. Poi m'interpello sulla singolare situazione.. e arrivo al seguente assunto/domanda retorica: "OH BRUTTE CRETINE ma che cazzo chiedete all'amico mio il mio numero se poi quando sono a 3 metri di distanza fate finta di non vedermi?" A loro discolpa va il mio atteggiamento fuffa con annesso mutismo e mossa del coniglio. Comincio a sospettare che il "Ti fisso, ma non t'abbordo" risulti snervante e non piaccia manco per il cazzo al gentil sesso. Anzi..
La storia continua..

citazio ha detto...

"e qui il blogghe in coro MACHICCAZZOSENEFREGA!"

Alfio Garozzo ha detto...

.. Terzo episodio..
Passano altri due giorni e Semola mi propone di "andare a far disastri", memore della volta precedente ovviamente dico di sì subito senza manco pensarci sù troppo... A quel punto più per gentilezza ed insistenza di Semola che per altro mando un messaggio alle tipe (che continuo a pensare essere 3) informandole che "Noi Si Esce Stasera" (un messaggio più cretino, pur volendo, avrei fatto fatica a pensarlo).. va be' Semola ed io iniziamo il nostro giro e finiamo più per caso che per nostra volonta al Mazet dove quella sera a nostra insaputa suona una comune conoscenza, che che per discrezione e comodità chiameremo Tommaso Bruno, ci si piazza sul fondo in una zona rialzata, ad una tavola con panchette per 6 persone... uno di fianco all'altro orientati verso il palco all'altra estremità del pub.. Surreale immagine che ricorda due vecchie zitelle nostrane sulla panchina di Viale della Stazione o Corso Garibaldi o Piazza dell'Indipendenza (a voi la scelta) oppure potrebbe anche far pensare ad una coppia di loschi figuri che tramano malavitosamente nell'ombra e SOPRATTUTTO hanno paura di "essere sparati di spalle"... Sta di fatto che il quadretto risulta singolare..
Ad un certo punto usciamo per fumare una sigaretta e "guarda che caso" (infido Semola hai comunicato la nostra location..) ci troviamo davanti la figa "dalle orecchie scoperte" (Nikki) e il roito "ospitante" (Megan) in compagnia di un loro amico, che per discrezione e comodità, ma soprattutto perché non sappiamo il suo nome, chiameremo Paco. Nel frattempo in quello stesso momento il mio caro amico Alfoso, riceveva la loro amica simpatica "in transfera" Kate a Milano e mi comunicava senza mezzi termini che "interessi a una delle sue amiche", a quel punto visto che una é partita e per di più é quella che si é fatto Semola, non mi restano che il roito e la figa.. Spero vivamente non sia il roito che per altro abita qui e -non c'entra niente- é in Qaresima.. Ora, dico io, ma é il fatto di essere roito che spinge al fervore cattolico o é il fervore cattolico che fa si che tu sia roito? Poi a dir il vero pure Semola mi ha detto che la figa "dalle orecchie scoperte" (Nikki) chiedeva di me... Strana tipa.. La mezzo insulto, non mi caga di striscio, ma chiede di me.. Va be'.. lasciamo il beneficio del dubbio.. Si rientra tutti insieme e scopriamo che le ragazzuole il giorno seguente se ne vanno per il weekend a Berlino.. Da brava giovane marmotta fuffa che sono, mi propongo di redigere "later on" una mini-guida dei "posti da vedere"... Siamo in piedi, le figliole non sembrano troppo recettive, l'amico pure, Semola insiste per riprendere il posto alla tavola (infelice idea), noi due riprendiamo le nostre postazioni inziali e adesso davanti abbiamo il roito nell'angolo, la figa al centro e Paco sul lato. La conversazione stenta a decollare, musica forte, tavolone larghissimo in mezzo, lingua diversa, io che mi lancio in circa una dozzina di conversazioni unidirezionali perché: A) nessuno m'ascolta o mi caga di striscio B) Sono sfasato rispetto alla compagnia -eccezion fatta per Semola- perché oramai mi rendo conto che abbiamo una "discesa rapida" -francesismo per dire "ingollo veloce" ovvero che una pinta "la scendiamo" in 6/8 sorsate- in fase avanzata perché 'purtroppo' entrambi preferiamo le stout come la Guinness e quindi siamo già belli messi ed é solo l'una... e tanto perché io non stavo già facendo abbastanza C) tutto d'un tratto Semola esce dal suo imbarazzate mutismo etilico e si mette a parlare a raffica in colombiano con Paco, la cosa lì per lì non mi stupisce.. al che, come giustificazione alla mia impassibilità davanti a questa novità, mi viene il vago souvenir che forse Paco ci stava pure la volta scorsa... anche perché se no non avrebbe senso questa conversazione su Urive (NdR Il presidente colombiano) che colgo con l'orecchio sinistro mentre straparlo come mio solito... Riesco pure a buttare lì un "Ma voi due non eravate mica al G.C. Martedì?" che per fortuna non viene volontariamente colto. A quel punto opto per la pausa riflessiva e redigo la mini-guida promessa. Purtroppo il tutto dura troppo poco. Per fortuna qualcuno propone di sgommare altrove.. Al che m'illumino d'immenso ed in un misto di masochismo ed familiarità propongo d'andare al Highlander, subito sostenuto da Semola e, stranamente, dal roito in Quaresima... Ci dirigiamo immediatamente lì, non sono neanche 3 minuti a piedi, e già per strada dovrei sentire le avvissaglie del seguito della serata.. Per cominciare cammino accanto a Orecchie da Figa (Figa con le Orecchie mi pareva brutto per due ovvi motivi.. l'immagine testuale e perché le orecchie ce le abbiamo tutti), ma noto qualcosa di strano nel suo incedere, mi defilo leggermente per osservare meglio, nel frattempo Paco prende il mio posto sul marciapiede, suito da Semola e il roito in Quaresima.. Ecco mi bastano 10 secondi e capisco: non sa camminare sui tacchi... Cammina tutta strana.. Ragazza mia ma lo sai che continui a perdere punti..? Poi "inizio ad essere troppo vecchio per questo genere di menate e NON C'HO VOGLIAaaaa..." per fortuna quest'ultima serie di considerazioni le tengo per me.. Imbocchiamo la stradina dove non bisogna fare rumore per via del vicinato e, tanto per cambiare, faccio il buffone... Saltello a guisa di Pink Panter, m'incollo ai muri modello geko.. faccio il mio solito show ben consapevole d'avere un pubblico paccaria e recettivo come una cassetta di barbabiotole , eccezion fatta per Semola... Che con gli anni ha saputo apprezzare la mia vena di follia e che, spesso e volentieri, gli torna assai comoda...
Entriamo (stavolta) senza problemi ci s'installa ad un tavolino rotondo con degli sgabelli, Semola ed io andiamo a prendere da bere per tutti, al bancone mi dilungo in piacevoli inconvenevoli con Sofia la barista svedese con la faccia da Barbie Porca...che per discrezione e comodità chiameremo Sofia. La qual cosa sorprende Semola, che si stupisce che sia LEI a salutarmi e ad fare la conversazione.. (tié così impari..) ritorno con il restante carico di bevande al tavolino... Semola parla alla figa e Paco al roito.. tutti siamo infastiditi dall'aria condizionata, che però sbatte principalmente sulle mie spalle... Allora con cavalleresco slancio mi alzo e vado a chiedere a Sofia se si può abbassare 'la clim'.. Torno al tavolo e noto che, pur essendo il tavolo rotondo, metà dei commensali (le due tipe) mi da le spalle e l'altra metà la vedo di sbieco e non riesco minimante a sentire che dice... Noto anche che la "complicatissima manipolazione" sull'aria condizionata consisteva nell'abbassare le alette per ridirigere l'aria altrove... Sfodero uno dei miei migliori sorrisi ebeti e molto cortesemente Sofia ricambia... Mi accascio (per quanto possibile sia farlo senza schienale e senza cadere) ancor di più sul mio sgabello e rimango catatonico per qualche minuto e nessuno mi caga, per dovere della cronaca anche se mi fossi messo a fare le "faccie brutte" nessuno dei 4 mi avrebbe cagato perché per una strana congiunzione astrale, una volta seduto, non rientravo nel campo visivo di nessuno.. (che sforzo già due erano di spalle!)
Mi alzo e vado a fare un giro al cesso... ritorno.. idem come prima.. riparto alla volta del bancone per intrattenermi con la mia oramai super amicona Sofia, ma c'é un botto di gente e mi rendo conto che non é il momento ideale per coinvolgerla in una conversazione.. ritorno al mio posto un po' stralunato dalla situazione, c'é un botto di gente, io sono venuto qui con altre persone, ma é come se fossi una presenza invisibile.. Inizio a sentire che proprio sobrio non lo sono.. Corrisponde con quel momento di comunione cosmica in cui si prova solo fastidio e fatica. Opto per una sigaretta al fresco, sperando che al mio ritorno io sia più "fresco" e che la situazione sia meno "smucinante"... Ma che, vane speranze, al rientro il solo guardare la mia Beamish a 3/4 piena mi schifa alquanto, inizio a sbuffare impaziente, ma decido di concedermi altri 10 minuti... Allora provo a seguire l'interessante ed esilarante (a quanto si direbbe) racconto che Semola sta facendo a Nuca al Vento (tanto per cambiare).. con molto sforzo riesco a sintonizzare il mio orecchio... Mi bastano un paio di passaggi e mi rendo conto di che si tratta.. (la storia del Natale perso nel mezzo della Germania con la chitarra in spalla... Tragico, romantico, disperato...) Semola lo stratega sta spostando i suoi carri, io mi sa che i miei li ho mangiati credendo fossero caramelle.. Tra la segatura umida che alberga il mio cervello fuoriesce un pensierino.. "inizio ad essere troppo vecchio per questo genere di menate e NON C'HO VOGLIAaaa..."
A quel punto opto per un altra sigaretta solo che nel momento esatto in cui esco dal locale riaffiora la mia vera natura, quella più, manco troppo, nascosta, quella da matto... La sigaretta l'accendo comunque, ma quando la spengo sono già a metà strada tra dov'ero prima e il letto che mi attende... Sì certo é alquanto strambo il fatto di partire di punto in bianco e soprattutto senza comunicarlo agli altri, oddio io l'ho fatto spesso e continuo a farlo, ma so bene che non é proprio normale. Però, seguite il mio ragionamento, già ero in sbattimento di mio, immaginatevi, dover interrompere tutti, poi lo sbattimento di dover giustificare il fatto che mi stavo scassando i maroni, che non ho più l'età, che ero messo come un cammello, che non me ne sbatteva veramente un cazzo di restare in loro compagnia (chiamala compagnia poi) e SOPRATTUTTO avrei DOVUTO negoziare la mia partenza con Semola. Molto più semplice la mossa del levriero silenzioso che tutti pensano che sia fuori, ma in realtà in quanto fuori é già a casa. Messaggini vari: "Scusa ma non ci stavo più dentro.." e "Buon viaggio ragazze"
Risultato: La mattina dopo sono riuscito a fare svariate cose, che se non fossi rientrato a quel punto mi sarei potuto scordare.. Semola, uscendo ad un certo punto a fumare una sigaretta, é stato accompagnato da Nuca Fica e lì se l'é fatta.. (cosa che se non fossi rientrato a quel punto si sarebbe potuto scordare. NON PER MENARMELA. sì invece sì, proprio per menarmela).. che poi a quanto pare lei faceva tutta la "non so, ti sei fatto la mia migliore amica"... che poi vuol dire: "Figa nooooo.. ci sta Quaresima come testimone oculare, speriamo non spifferi tutto.. sta stronza cessa" (notare che é la persona che la ospita)
La storia continua...

Emanuele IO HO LE PALLE PER FIRMARMI ha detto...

ah citazioooooooo!
MA VATTENE A FARE IN CULO! ( simpaticamente, anche se.. ) sarai interessante tu... ma per cortesia..
sul chissene... AH perché le tonnellate/maree di boiate che vengono scritte quotidianalmente qui sono il summo dell'interesse di tutta la blogsfera riunita....
e COMUNQUE
l'ho già detto che non c'entra una sega...
Se avessi almeno l'onestà d'ammettere che il racconto pur essendo fine a se stesso é parecchio divertente..
Ma niente ti limiti ad un banale sberleffo alquanto fascista...
Del tipo "Hai una macchia! Ciccio Pernacchia!"
Per cortesia...
Quindi il tuo intervento non era né divertente, né simpatico, né utile, e al limite manco fine a se stesso... mentre il mio sì.. tié!

Grandi cori che hai sollevato... WOw sono quasi sordo...
Per altro, ripeto, é scritto molto divertente e so che il mio amico LEONARDO apprezza e se la ghigna...

Eazye ha detto...

Il Quarto episodio é il più sorprendente, forse non il più divertente, ma sicuramente alquanto singolare, ci sono almeno due colpi di scena che nessuno s'aspetterebbe... o forse sì...
rimmarà per il momento il mistero...
Ed in ogni caso contiene il COLLEGAMENTO e il MOTIVO di questa lunga storia...
Ma visto il commento di una certa persona, non continuo... uno si sbatte per raccontarvi una storia divertente... (e lo é non ci sono cazzi..) e questo é il risultato..

surella ha detto...

eh no....uno si appassiona, si fa prendere come nemmeno beautiful o elisa di rivombrosa hanno potuto...e poi si viene mollati a meta'....
NO. Protesto. Voglio la fine!!!!
Tanto piu' che l'oggetto del contendere e' una citazione di una mia frase che voleva solo essere un modo per scusarsi con la collettivita' blogghesca x l'eccessivo dilungarmi in commenti poco inerenti...ma io non sono mai troppo inerente...
eddddaiiiiiiiii.....scrivetemi la fine!!!!!
PLIIIIISSSSS!

z ha detto...

eazy, il resto del racconto pls!

ciao
z

Gizen ha detto...

Dai Ema! dicci com'è andata a finire...e se qualche fanziulla è stata ingravidata o no!...o magari erano aliene e sei stato ingravidato tu;)

Cacio Cavallo ha detto...

il seguito arriva...

Alfio Garozzo ha detto...

..Episodio quattro...
Passano cinque giorni e martedì pomeriggio ricevo il seguente messaggio di Semola: " Mi presteresti casa tua stasera? "
(LA TIRO UN PO' LUNGA PERChé VI HO APPENA SVELATO UNO DEI DUE COLPI DI SCENA)
Il primo pensiero é "Minkia il menage.." (Figa le pulizie..), il secondo é: "vacca troia a mezzanotte c'é 'Invasion' in versione originale sulla 4"...
Mugugnando sul corto preavviso gli rispondo che va bene, ma che devo fare le pulizie e che non c'ho voglia di cambiare le lenzuola...
Finito il lavoro mi fiondo a casa, una volta arrivato tolgo la mia tenuta da "astronauta anni '70" (definizione di Semola) stappo una birra, accendo un gighello e mi guardo in giro cercando d'organizzare mentalmente il da farsi.. Passano i minuti ed io sono ancora lì a scrutare il mio loculo in disordine... Mi dirigo al lavello... una pentola, qualche forchetta, due scodelle... "sticazzi mica viene a cucinare..".. primo punto risolto quindi mi dirigo allegramente in bagno.. raccatto la montagnola di biancheria e la getto altrove, l'ispezione generale mi stupisce alquanto.. Il lavandino ed il cesso sono stranamente decenti.. Faccio perfino fatica a trovare peli in giro.. Inforco comunque i guanti di plastica rosa e vado di Cillit Bang su tutte le superfici... (I guanti non é che li metto perché son delicatino e rikkione, ma perché lu Cillit Bang é tossico e corrosivo a manetta, ma pulisce da dio!). Ritorno nella piece principale anche detta LA STANZA-CUCINA-SOGGIORNO-STUDIO-ARMADIO allegramente sposto la montagnetta di biancheria verso la montagnona di biancheria, sfodero i tre magici sacchi per la biancheria IKEA, che da oramai 10 anni vivono con me... Perché 3? Ovvio, CHIARO, SCURO, COLORE, (per un certo periodo della mia vita ce ne stavano due supplementari e quasi principali VERDE e BLU, poi mi son rotto il cazzo perché lo SCURO era sempre mezzo vuoto e adesso il BLU va nello SCURO e i VERDE va in teoria nel COLORE, ma molto più spesso finisce nello SCURO) immancabilmente lo scuro si riempre di più che gli altri due.. Tocca alle scarpe sparse dovunque.. A quel punto rifaccio il letto e passo lo straccio... Il tutto ha una parvenza di pulito... Sono già le 8 passate, aprofitto per lavarmi e manco farlo apposta mentre sono sotto la doccia bussano alla porta... Esco smadonnando e apro la porta a Semola... Ora che ci penso sarebbe potuto essere chiunque, persino un malentizionato.. invece no era proprio Semola.. Gli offro una birra ed accessoriamente mi rivesto.. A quel punto un pensiero, che normalemente sarebbe dovuto venire qualche ora prima, m'assale "ma con chi deve chiavare? " Glielo chiedo e lui fa il misterioso col sorriso e mi dice "Indovina"... Ovviamente io che sono candido e un po' coglione inizio a pensare a tutta una serie di tipelle... e sparo a raffica, dando per altro le risposte da solo... "Margot?..Naa é partita per NY"... "Quella di Bastille? .. Ah no?" "Faccia da Culo?" "No dai non dirmi che é il Tonno?"... Finché mi dice.. "Ma dai con Nikki..." Al che io faccio finta di capire a chi si riferisce, ma mi ci vogliono 10 buoni secondi per capire che sta Nikki é "La Figa con le belle orecchie"... una volta capito gli faccio: "Ma quindi te la sei già fatta? Vedi che alla fine ho fatto bene a sgommare l'altra sera..." e lì mi racconta la parte di serata che mi ero perso... (e che voi conoscete già). D'istinto gli domando se "farsi lo stesso tipo" sia costume nazionale in Alabama.. Poi per scherzarlo inizio ad annusarlo per scoprire se per caso non usi un Profumo Irresistibile Che Ti Fa Scopare. A quel punto la domanda nasce spontanea: "Dove hai RDV?" Risposta: "Non ho appuntamento.." E vai di freestyle.. Un grande Semola e pure bello fiducioso... Usciamo insieme carichi di una cinquantina di bottiglie di birra vuote -passeremo i seguenti 3 minuti a riempiere una campana per il vetro- sembriamo due idioti, io ho pure il casco in testa... -OUt oF Wave. La DOMANDA é DUOPO: "Ma scusa ma ti ha chiesto la casa per chiavare sta tipa... ma non era mica la tipa che voleva fartisi?" Risposta: "Sì in effetti era così, però oramai mi pare chiaro che la tipa voleva 'farsi fare' tout court..." FINE FUORI ONDA- Facciamo un pezzo di strada insieme, poi i nostri destini si divido... fino a mezzogiorno del giorno seguente non avrò notizia alcuna da parte di Semola l'Assassino...
Questo il resoconto della sua serata e nottata: Semola si dirige giù verso St.Mich.. Scopre che le tipe sono a cena con amici verso Place de Clichy.. (che io considero in culonia, ma evidentemente Semola no, visto che ci si reca) Arriva bello bello e non caca Orecchie (ormai) di Gomma manco di striscio... Una volta usciti da lì scoprono d'aver perso l'ultimo metro... Per di più piove di brutto.. Tutti si dirigono verso Sud alla ricerca di un autobus di notte... Semola che é un dritto e la sa lunga, affera Nuca al Vento, la tira da parte sotto una pensilina e le schiaffa la lingua in bocca.. Successivamente raggiungono gli altri al Polly Magoo ma sono un po' tutti sparsi... Semola batte i pezzi per "ANDARE A CIULAAAAAAAAAAARE", ma a quanto pare lei é restia.. "Ti sei fatto la mia migliore amica...".... Al che Semola tira fuori la Wild Card (casa mia) e le dice: "Vieni a dormire da me?" .. Lei sulle prime non risponde e poi -ECCOLO IL VERO COLPO DI SCENA CHE TUTTI ATTENDEVATE....- dice: " Okay va bene, però NIENTE SESSO! " Seeeeeeeee! Ciao, ma a chi la racconti....
PAUSA... Mentre me lo raccontava sono scoppiato a ridere e mi sa che pure Semola quando lei ha detto sta cacata... FINE PAUSA.
A quel punto Semola fa quello che fa finta di crederle e a velocità supersonica percorre insieme a Orecchie Scoperte (e sta punto Pataffia Rovente) i 12 minuti che distano tra il Polly Magoo e chez moi..
Suppongo ci siano stati diversi giri di "chupa dance" (per fortuna o per sfortuna, Semola non é uno di quelli che ti racconta per filo e per segno le sue chiavate come se fosse un match di tennis) e verso le 4 e mezza Semola spegne la luce... Per poi riaccenderla dopo neanche 3 ore perché Cosa (si dai non merita neanche più un nome, anche se pare sia una notevole chiavatrice) ha un aereo da prendere... (Le rimane solo quello da prendere perché mi sa che nella notte ha già preso tutto il prendibile da Semola... ;)
Quindi una volta riaccompagnata la miss, Semola si dirige al lavoro mezzo ricoglionito, ma felice ed appagato con due noccioline rinsecchite al posto degli zebedei ed un bastoncino findus infiammato al posto del pizzello..
Fine della storia.

MORALE DELLA FAVOLA??
Ce ne sarebbero parecchie..
Tra cui:
"Semola mi deve un favore."
"Io ne devo uno ad Alfonso."
"Il mio caro amico Alfonso ed io siamo stati cresciuti all'insegna della generosità e dell'altruismo." "Ongi lasciata non é mai persa, tanto ci pensa Semola"
"Se mai vi capita d'andare in Alabama siete sicuri di chiavarvi due amiche."
"Se prestate casa vostra, le lenzuola é meglio cambiarla DOPO che PRIMA.."
"Semola é uno sciupafemmine."
"Io potrei sembrare un cretino, ma in realtà sono un gran signore."

MA SOPRATTUTTO: "inizio ad essere troppo vecchio per questo genere di menate..."

z ha detto...

grande ema: ormai mi convinco sempre più che dovresti scrivere più spesso!
ciao
z