sabato 1 marzo 2008

l'indiano di Ventimiglia

Ragazzi, una settimana e mezza di pausa e ora fa effetto riprendere. Un po’ come scrivere il primo post della mia vita, esageriamo… in un modo o nell’altro bisogna spezzare il ghiaccio, quindi COSA raccontarvi? in questo esatto momento mi trovo a Marsiglia in questo megastudio di architettura, ovviamente da osservatrice esterna, in compagnia di Amira (amica croato-algerina) e un suo collega marsigliese, ma questo non interessa a nessuno.
Mi sono arrivate svariate richieste di scrivere un episodio dei viaggi dariulliver, ed effettivamente ho accumulato un po di materiale in tutti i vari spostamenti di quest’ultima settimana: 3 viaggi in treno con all’attivo un maniaco sessuale indiano a ventimiglia, un vecchio baccaglione finto simpaticone a nizza, due gelati in stazione, un treno preso al volissimo, ma soprattuto a sto giro si aggiunge una nota molto dolente: 14 neuri semplicemente donati all’SNCF (ferrovia francese), causa una semplice questione burocratica legata a una cacchio di carta 12-25. Ho provato anche a fare una specie di scenata al bigliettaio di Nizza, che pero’, povero cristo, non poteva fare proprio niente, essendo colpa della sua collega giovane carina e inesperta che mi aveva fatto il biglietto sbagliato, alla stazione di Beaulieu. Biglietto, manco a farlo apposta, ni remboursable, ni échangeable…credo che non abbiate ben capito il filo logico di questa menata, ma il succo é che avrei dovuto pagare 14 neuri, invece sono stai 45, quindi c’é stato un minimo di giramento di palle, e ripeto non é stata copa mia.
Ora non mi resta che scrivere una lettera al servizio assistenza clienti della SNCF con il moi biglietto, bla bla bla, ce semo capiti.



Per passare alla parte divertente, vi racconto l’episodio dell’indiano.
Ore 14 :30, venerdi’ pomeriggio, entrata della stazione di ventimiglia, una specie di ritardato indiano mi viene incontro e si piazza a due metri da me con la schiena contro il muro. Io mi accorgo subito (ormai ho il fiuto) che si tratta di quel genere di persona, quindi decido prontamente di entrare in stazione. Sono obbligata a passare a fianco di questo individuo, ma lo faccio con il passo piu’ svelto possibile, trascinandomi dietro il rumorossissimo trolley, e due borse. Nel momento in cui lo affianco, mantendendo comunque un metro abbondante di distanza, sento che fa un balzo nella mia direzione, mi giro e lo vedo semichinato dietro di me, allora penso che si sia proteso per aiutrami a tirare su qualcosa accidentalmente caduta, quindi mi fermo e lo guardo un secondo con aria interrogativa. E lui cosa fa ? allunga la mano e mi dà una fugace toccata al deretano. Io resto HALLUCINATA immobile, e l’unica cosa che riesco a dire é «ma ?», lui con lo stesso veloce balzo si ritira su e mi fa segno con un dito di fare silenzio, come per dire «ormai é fatta, é inutile parlare» e poi mi manda un bacio con la mano…a quel punto io sempre piu’ HALLUCINATA riprendo a camminare e mi dico solo «non é possibile !»

9 commenti:

Anonimo ha detto...

spezzare il ghiaccio

Zeno Tomiolo ha detto...

ah ah ah certo che li trovi tutti tu!
baci
z

dariella ha detto...

"spezzare il ghiaccio" non si dice? avrei dovuto dire "rompere"? questa puntiglieria dell'anonimo mi ricorda tanto qualcuno...

Eazye ha detto...

PER UN RITORNO COI FIOCCHI:
ma vattene a fare in culo va! (simpaticamente) autrement dit: Fottiti! (simpaticamente)

dariella ha detto...

"il fottiti (simpaticamente)" andrebbe messo tra virgolette essendo una citazione dotta (mia)...comunque un grande ritorno, ci sei così mancato!

Eazye ha detto...

ah quand même...
anche se... illazioni vogliono che nn sia mai sparito...

Gizen ha detto...

I Glandi ritorni!!
benpornate alle sorelle chiavò, che anche nell'altro incontinente hanno seguito assiduamente il silenzio del nostro bloggo
e pure a Eazye, che senza di lui mi sentivo solo e circondato di comari qua dentro!

Gizen ha detto...

annunzio che arrivrà un post proposto da emanuele, molto fico, rigoroso e con una domanda esistenziale finale...

Anonimo ha detto...

...yawn....il risveglio del guerrero (tanto per tornare al post...)...gia' chesiamo in vena di convenevoli, un sentitissimo grazie alla padrona di casa per essere venuta a recuperarci in aeroporto ieri e per tutto lo sbattimento che il transfer ha causato, siamo commosse.